Primo anno
Oltre ai corsi teorici comuni (economia del cinema e dell’audiovisivo, storia del cinema e dell’animazione, analisi di film, inglese) che permettono di sviluppare le loro conoscenze, gli studenti del primo anno scoprono le basi del lavoro di attore grazie alle lezioni di improvvisazione, di analisi di sceneggiatura e di arte drammatica.
Gli studenti partecipano anche alla scrittura e alla realizzazione di un film in comune. La produzione di questo film, supervisionata dai responsabili dei reparti anim/fx e directing, permette agli studenti di esercitarsi per i diversi posti e di afferrare i meccanismi di fabbricazione di un film: la pre-produzione, le tecniche della ripresa, la luce, la registrazione audio, la direzione, la realizzazione con i registi, ma anche gli effetti speciali...
Secondo anno
Continuando la loro formazione teorica, gli studenti proseguono il loro apprendistato e afferrano tutte le tecniche che permettono loro di immaginare e di creare il loro personaggio. Lo sviluppo dell’uso della voce prosegue tramite il lavoro delle voci registrate: la recitazione in inglese permette di avere una naturalezza di interpretazione in una lingua straniera. Le lezioni di direzione di attore mettono in relazione i futuri attori e registi del reparto Directing insegnando loro a comunicare e a collaborare tramite esercizi di riprese e regia.
Terzo anno
Gli studenti proseguono la loro formazione drammatica, fisica e vocale, sempre nello scopo di sviluppare i loro talenti o la loro capacità di interpretare ruoli differenti.
Ogni studente prepara un “repertorio” di monologhi.
Un seminario prepara anche i futuri attori ai casting e alle audizioni.
Il lavoro della voce in studio permette la costituzione di una banda demo audio, alla quale si aggiunge una banda demo video costituita da tutti i progetti, pubblicità e cortometraggi ai quali avrà partecipato lo studente durante l’intero ciclo.
Il diploma di fine studi sarà dato al termine del cursus dopo un discussione dinanzi a una commissione di professionisti in esercizio e esterni all’istituto sotto il patrocinio di Jean-Pierre Jeunet.